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«La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.»
 
 
 
 
           
       



Sto leggendo :
Il Conte di Montecristo (Dumas)
Cronache del Mondo Emerso (L.Troisi)


L'essenziale non è quello che si sa, ma quello che si è.

- Giuseppe Pontiggia -


Le persone forti trovano sempre una via, le persone deboli trovano sempre una scusa.

- Anonimo -

Lo sciocco ha mille certezze, il saggio non ne ha alcuna.

- Proverbio Cinese -


Chiamar le cose con il loro nome è l'inizio della saggezza.

- Proverbio Cinese -

Attento mentre parli. Con le tue parole tu crei un mondo intorno a te.

- Proverbio Navajo -

Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo, ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo.

- Proverbio Giapponese -


A molti pensieri seguano poche parole.

- Proverbio Cinese -












 
18 marzo 2006

Eutanasia..siete pro o contro?

il ministro Giovanardi durante un dibattito radiofonico ha paragonato le leggi olanedsi che permettono di praticare la dolce morte a quelle naziste ..
"Le idee di Hitler stanno per tornare in Europa: le leggi olandesi permettono l'eutanasia, e c'è un dibattito sulla possibile soppressione dei bambini con patologie".
ed ancora... "Io - continua l'esponente dell'Udc - non mi devo scusare perché sono contrario alla soppressione di persone non perfette e ho solo condiviso l'allarme di medici e autorevoli associazioni olandesi". "

L'articolo intero è
qui

Di seguito riporo una parte dell'articolo  dove il giornalista Corrado Augias spiega perchè ha acquistato in Olanda il " kit  della buona  morte"...

"... So bene che l'eutanasia, comunque motivata, è nel nostro paese un reato. Sono anche consapevole che non solo nel paese ma nella stessa comunità di Repubblica coesistono sull'argomento sensibilità diverse. D'altronde si tratta della decisione più grave che un essere umano possa essere chiamato a prendere e dunque dubbi personali, conflitti di tipo religioso, tentazioni di opposta natura, sono giustificati e più che comprensibili. Perché, dunque?

Recenti esperienze che non esito a definire tragiche di persone a me vicine mi hanno messo a contatto diretto con l'infamia di una morte troppo a lungo rimandata. In quel povero corpo straziato nulla era più rimasto di umano, se per umanità intendiamo il controllo di sé, la consapevolezza del proprio essere, la possibilità di comunicare con i nostri simili, quell'attività cerebrale, anche minima, che sola ci distingue dagli altri esseri viventi. La povera creatura aveva di tanto in tanto intermittenti pause di lucidità durante le quali capiva il baratro nel quale era precipitata e piangeva dirottamente, in silenzio, senza singhiozzi. Ho immaginato che potendo ci avrebbe chiesto perché non interrompevamo il suo strazio, quale ferocia, quale viltà ci impedisse di farlo.


Aveva ragione Epicuro quando esortava a non temere la morte perché, scriveva: "Quando c'è lei non ci sei tu, quando ci sei tu non c'è lei". Infatti non è della morte che dobbiamo preoccuparci, una condizione inevitabile la sola certezza che abbiamo; l'abbandono della vita, lì s'annida il problema. Non inquieta l'oltretomba, l'Ade, il Purgatorio o comunque si voglia immaginare (sperare) un'esistenza oltre la morte, la questione è la soglia, la linea di confine che separa questo da quello e che può diventare intollerabile e spaventosa.

Caro direttore, per farla breve, vorrei essere sicuro di poter morire con dignità. Si racconta che la sera prima delle fatali idi di marzo, Cesare fosse andato a cena da Decimo Albino. A un certo punto il padrone di casa gli chiese con aria di sfida: "Qual è per te la morte migliore, Cesare?". Nel gelo improvviso della sala si udì la voce di Cesare, ferma, pacata, già lontana: "Non vorrei una morte lenta. La morte migliore è la meno attesa".

C'è nel suicidio consapevole responsabilmente esercitato (perché anche il suicidio può diventare una futilità) una traccia della virtù romana antica. Il desiderio di restare padroni di sé, di congedarsi dalla vita senza doversi vergognare. "
l'articolo è qui

Ebbene ..io sono assolutamente favorevole all'eutanasia... non vi nascondo che su mia madre l'avrei praticata piu che volentieri invece di vederla torturata da chemioterapie dichiarate inutili persino dai medici...
Meglio l'eutanasia che finire come topini bianchi, come cavie da esperimento ...

 




permalink | inviato da il 18/3/2006 alle 9:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


 

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